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  Fattiedisfatti [ fatti e opinioni ]
         




Perche' "FATTI E DISFATTI" ? avete mai visto i bambini alle prese con un giocattolo ? Il loro divertimento piu' grande e' smontarlo , guardare cosa c'è dentro . Cerchiamo di fare questo, di smontare cio' che ci viene proposto dalla societa', dalla politica, dalla informazione e andiamo a ricercare la verita' a capire i nessi e le cause e se qualche volta sbagliamo, non sbagliamo a cercare sempre al di la' dei conformismi ufficiali, delle propagande e degli slogan

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5 febbraio 2010

Post-democrazia


E’ quello che si sta’ prospettando in Italia , e’ quello che da 15 anni si cerca di istaurare e che nel 2008-2009 ha avuto una accelerazione. Il piano di Licio Gelli e della P2 sono diventati una cosa sola con il programma di governo . Si cerca di colpire le istituzioni attraverso la delegittimazione della magistratura , si mette in dubbio perfino la corte costituzionale , si opera un cambiamento di fatto della stessa costituzione cercando di modificare la seconda parte di essa attraverso leggi ordinarie che in concreto finiscono per incrinare anche la prima parte della stessa costituzione, ufficialmente dichiarata inviolabile .

Come Penelope si disfa di notte la tela che si tesse di giorno : per esempio si promuovono leggi che apparentemente sono di contrasto alla mafia come il 41 bis  e poi si deliberano altri provvedimenti che di fatto la agevolano come la legge sullo scudo fiscale, quella  sulle intercettazioni telefoniche, il processo breve,  la proposta di rendere illegittime le ammissioni dei collaboratori di giustizia (proposta di legge del senatore Valentino) o con la vendita di beni sequestrati ai mafiosi che di fatto sarebbero riacquistati dagli stessi mafiosi attraverso prestanome perche’ ben si sa che le aste andrebbero deserte .

Si cerca in tutti i modi di limitare la liberta’ di espressione , prima attraverso le proprieta’ di giornali e televisioni anche attraverso un uso monopolistico  della pubblicita’ che e’ l’elemento da cui dipendono economicamente le testate , e adesso anche con il tentativo di imbrigliare la rete e internet, caso che ha eguali solo in Cina e in Birmania . La comunicazione e’ ormai a senso unico e fatto salvo sparute eccezioni di programmi come Ballaro’ o Anno Zero di fatto nessuno parla piu’ delle realta’ scomode come la disoccupazione e le conseguenze della crisi sui ceti piu’ deboli . I lavoratori in generale sono considerati un tabu’ di cui non si puo’ piu’ parlare, mentre imperversano trasmissioni e titoli sul benessere, sulle banalita’ piu’ pacchiane, sui reality e sui gossip, senza dimenticare l’overdose di partite di calcio , da sempre un’ottimo antidoto contro l’uso del cervello per cose piu’ serie e vitali.

Si puo’parlare alla gente in tre modi:  attraverso il Logos cioe’ il ragionamento, l’Ethos cioe’ l’etica, o il pathos cioe’ l’emozione , la cosiddetta”pancia” . La politica attuale si dimentica delle prime due essendo scomode e controproducenti ai loro fini e mira alle emozioni, alle paure ancestrali , agli istinti animaleschi, ai bisogni primari, alle illusioni delle promesse, per fare cassa e acquisire consensi. Cosi le leggi sulla sicurezza, cosi la propaganda del “tutto va bene signora la marchesa” , cosi le demagogiche imposture sul processo breve o altre iniziative spacciate “per il bene dei cittadini “, ma che di fatto essendo  inapplicabili per mancanza di risorse e di adeguate riforme delle procedure si traducono in una amnistia per delitti gravissimi  e in una immunita’ che privilegia il premier , principale e autentico interessato in causa , rendendo la legge sempre piu’ diseguale in barba al dettato costituzionale che recita “la legge e’ uguale per tutti” . Gia’ “l’uguaglianza” , questa parola che sta dentro ai principi sanciti dalla rivoluzione francese e ai diritti dell’uomo e’ il sasso nella scarpa dei pduisti e delle destre , lo e’ sempre stato, molto prima che nascesse il comunismo , a ben vedere prima della stessa rivoluzione francese, quando esistevano i monarchi assoluti da una parte e i sudditi senza diritti  dall’altra.  

 

E l’opposizione ?

Il PD appare ancora debole , in affanno , in una fase di ricostituzione faticosa e a volte contraddittoria , l’unica opposizione fiera e determinata e’ quella dell’Italia dei Valori , a dimostrazione di cio’ e’ nella  paura che l’IDV possa diventare sempre piu’ forte nel consenso degli italiani onesti, e’ nell’ostracismo nei confronti di Di Pietro da parte della gran parte degli organi di stampa  e delle televisioni principali a vario titolo asservite alle convenienze del governo e sono i tentativi che periodicamente si riaffacciano di delegittimare non solo la persona di Di Pietro in quanto tale , ma anche la stagione di “mani pulite” attraverso il tentativo di riabilitare il condannato e latitante Craxi, ma recentemente anche con l’utilizzo di fantasmagoriche e vaneggianti ricostruzioni di presunti complotti di servizi segreti, attraverso foto e documenti che non provano nulla , un teorema che ha lo stesso sapore di quella commissione su l’affaire “telecom serbia “ tentata contro Prodi e miseramente naufragata in una bolla di sapone .

 

 Intanto nel silenzio dei media una larga  parte del paese , i giovani in testa si mobilitano in centinaia di movimenti contro le mafie e contro la corruzione della politica . Una maggioranza ridotta al silenzio , ma non vinta che si appresta a dare vita al nuovo risorgimento italiano , contro l’occupazione del paese da parte delle mafie, del malaffare, della corruzione, dei poteri che vogliono smembrare istituzioni e costituzione di questo paese allontanandola dall’Europa e dai paesi civili .



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